Il TFM corrisposto agli amministratori di società al termine del loro mandato può essere sottoposto a tassazione ordinaria o separata, a seconda della casistica.

L’importo del TFM o il modo in cui viene determinato dovrebbero essere stabiliti dall’assemblea o dall’atto costitutivo della società, anche se nella realtà questo non sempre avviene. Così come non c’è una legge specifica che lo regolamenta.

Quello che sappiamo è che il trattamento fiscale è differente a seconda che il diritto alla percezione risulti da un atto anteriore all’inizio del rapporto di collaborazione con data certa, o meno.

Nel primo caso – ovvero se il diritto alla percezione deriva da atto anteriore all’inizio della collaborazione con data certa – il TFM sarà soggetto a tassazione separata in via ordinaria fino alla franchigia di 1 milione di euro.

Al contrario, nel caso invece in cui il diritto alla percezione del trattamento di fine mandato non derivi da atto anteriore all’inizio del rapporto di collaborazione con data certa, il TFM corrisposto all’amministratore sarà considerato come un reddito ordinario dell’anno fiscale e dunque soggetto a tassazione ordinaria e alle ritenute d’acconto per scaglioni di reddito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *