Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2022 sono stati riconosciuti degli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti.
Le risorse disponibili sono pari a 650 milioni di euro, prenotabili dai concessionari già dal 25 maggio 2022.
Il Decreto
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2022 definisce “gli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti effettuati a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto e sino al 31 dicembre 2022, nel corso di ciascuna delle annualità 2023 e 2024 e la relativa disciplina” e procede alla ripartizione delle risorse del Fondo destinate al riconoscimento di tali incentivi e all’assegnazione delle relative risorse al Ministero dello Sviluppo Economico.
I concessionari possono prenotare i contributi dalla piattaforma ecobonus.mise.gov.it.
Nel Decreto, inoltre, sono stati stabiliti i requisiti per il mantenimento della proprietà del veicolo acquistato con l’incentivo:
- 12 mesi in caso di persona fisica;
- 24 mesi in caso di persona giuridica.
Gli incentivi
Il decreto riconosce alle persone fisiche che acquistano o noleggiano a lungo termine un contributo pari a:
- 3.000 € (più 2.000 in caso di contestuale rottamazione) per i veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa;
- 2.000 € (più 2.000 in caso di contestuale rottamazione) per i veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 45.000 euro IVA esclusa;
- 2.000 € per i veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6 con emissioni comprese nella fascia 61-135 grammi per Km, con prezzo pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa;
- fino a un massimo di 2.500 € per i veicoli di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e nuovi di fabbrica, non oggetto di incentivazione, omologati in una classe non inferiore ad Euro 5, a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno il 5 per cento del prezzo di acquisto;
- fino a un massimo di 4.000 € per i veicoli elettrici nuovi di fabbrica con contestuale rottamazione di un veicolo di categoria euro 0, 1, 2 o 3.
Per i veicoli commerciali di categoria N1 e N2, nuovi di fabbrica, ad alimentazione esclusivamente elettrica, con contestuale rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 4, è riconosciuto un contributo:
- di 4.000 € per i veicoli N1 fino a 1,5 tonnellate;
- di 6.000 € per i veicoli N1 superiori a 1,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate;
- di 12.000 € per i veicoli N2 superiori a 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate;
- di 14.000 € per i veicoli N2 superiori a 7 tonnellate e fino a 12 tonnellate.