Se sei un odontoiatra alla ricerca di agevolazioni e finanziamenti per il tuo studio dentistico, il monitoraggio dei tuoi investimenti e dei doppi finanziamenti è essenziale. Per questo, a partire dal 2023, i modelli Redditi richiedono una gestione più precisa di alcune informazioni. Scopriamo insieme cosa devi sapere riguardo a questo nuovo sistema di monitoraggio.

Titolarità delle Agevolazioni

Per accertare la titolarità effettiva dei destinatari dei fondi e garantire il rispetto del divieto di doppio finanziamento, il modello Redditi 2023 richiede di fornire informazioni sulla titolarità effettiva dei destinatari dei fondi, seguendo le regole previste dalla normativa antiriciclaggio. In particolare, per i soggetti diversi dalle persone fisiche, il titolare effettivo corrisponde alla persona fisica o alle persone fisiche con una partecipazione superiore al 25% o il controllo della società, o ancora con poteri di amministrazione o direzione. È necessario indicare per ogni titolare effettivo persona fisica i periodi d’imposta in cui si è beneficiato del credito, il codice fiscale, il domicilio anagrafico nel territorio dello Stato e, se applicabile, l’eventuale residenza anagrafica all’estero.

Ricognizione Retrospettiva

Il monitoraggio riguarda le agevolazioni relative al triennio 2020-2022. Pertanto, è fondamentale effettuare una puntuale ricognizione anche sulle annualità precedenti a quella oggetto di dichiarazione. Bisogna tenere a riferimento il concetto di “maturazione” del credito d’imposta (avvenuto investimento) e non di effettivo utilizzo dello stesso. I modelli Redditi Sc e Sp 2023 includono specifici box per individuare l’annualità di riferimento delle informazioni dovute.

Trasformazione Societaria e Impatto sulla Dichiarazione

Nel caso di trasformazione (cosiddetta “impropria”) di una società unipersonale in un’impresa individuale, è necessario prestare particolare attenzione all’indicazione della titolarità effettiva dei precedenti soggetti nei periodi d’imposta antecedenti. Ad esempio, nel caso di una trasformazione regressiva impropria avvenuta nel 2021, il rigo RU150 della dichiarazione per il periodo 2022 richiederebbe l’indicazione dei titolari effettivi nel biennio 2020-2021, se diversi dalla persona fisica che presenta il modello dichiarativo.

Esempio Pratico

Supponiamo che tu sia il titolare di Omega Srl, una società partecipata da due soci: Mauro Bianchi (80% del capitale sociale) e Paolo Colombo (20%). Nel 2022, la società ha acquistato un macchinario 4.0 beneficiando della Nuova Sabatini. Nel modello Redditi, dovrai indicare l’anno di effettuazione dell’investimento (cas. 3) e i dati anagrafici del socio di maggioranza Bianchi.

Cumulo delle Informazioni

Nel modello Redditi, invece, dovrai fornire i dati relativi al credito d’imposta, l’anno di riferimento in cui i benefici sono stati cumulati (2022) e la descrizione dell’ulteriore sovvenzione fruita (Nuova Sabatini).

In conclusione, la gestione delle informazioni riguardanti i tuoi investimenti e le agevolazioni ottenute è fondamentale per garantire la conformità fiscale e rispettare le nuove regole introdotte dai modelli Redditi 2023. Ricordati di effettuare una ricognizione retrospettiva delle annualità precedenti.

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