Bonus edilizi: novità sulle detrazioni per interventi di recupero

Se sei un odontoiatra o un professionista del settore che possiede o detiene un immobile su cui hai effettuato interventi di recupero edilizio, è importante conoscere le detrazioni fiscali a cui puoi accedere in quanto possono risultare un importante sconto sulle tasse da pagare. In questo articolo, riassumeremo le informazioni essenziali presenti nella Circolare n. 17/2023 dell’Agenzia delle Entrate, semplificando il linguaggio tecnico per rendere tutto più chiaro.

  1. Beneficiari delle detrazioni: Le detrazioni per recupero edilizio possono essere richieste dai soggetti passivi IRPEF, sia residenti che non residenti nel territorio dello Stato, che possiedono o detengono un immobile oggetto degli interventi.
  2. Familiari conviventi: Anche i familiari conviventi del possessore/detentore dell’immobile possono beneficiare della detrazione per gli interventi sugli immobili a disposizione, anche se la convivenza non è per l’intero periodo di fruizione della detrazione.
  3. Scrittura privata per trasferimento della detrazione residua: In caso di vendita dell’immobile, la detrazione non utilizzata può essere trasferita all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare, previa scrittura privata o accordo tra le parti. La scrittura può essere annullata o modificata con una nuova scrittura privata autenticata da notaio o altro pubblico ufficiale.
  4. Comunicazione all’ASL: In alcuni casi, è richiesta la comunicazione preventiva all’ASL competente per attestare i dati dell’immobile, del committente, dell’impresa esecutrice e il tipo di intervento. Tuttavia, la comunicazione non è necessaria se le normative di sicurezza nei cantieri non lo richiedono.
  5. Interventi agevolabili: La detrazione per recupero edilizio si applica anche agli interventi sugli immobili di categoria catastale F/2 (unità collabenti) e F/4 (unità in corso di definizione), a condizione che siano di conservazione del patrimonio edilizio e non di nuova costruzione. Gli interventi su immobili di categoria catastale F/3 “unità in corso di costruzione” possono essere agevolabili in determinate condizioni.
  6. Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo: La detrazione per recupero edilizio si applica anche all’installazione di sistemi di accumulo collegati agli impianti fotovoltaici, ma non è cumulabile con il credito d’imposta per gli stessi sistemi di accumulo.

In conclusione, queste informazioni semplificate ti offrono una panoramica delle detrazioni per recupero edilizio applicabili agli interventi effettuati sul tuo immobile. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare un commercialista esperto in materia per valutare al meglio le tue specifiche circostanze e garantire una corretta applicazione delle detrazioni fiscali.

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