Introduzione
Il diritto camerale annuale rappresenta un obbligo per tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese e al Repertorio Economico Amministrativo (REA). Per l’anno 2024, il tributo segue le misure stabilite dal DM 21.4.2011, ridotte del 50% grazie alle disposizioni del DL 24.6.2014 n. 90. Ecco un riassunto delle principali informazioni e scadenze da tenere a mente per una corretta gestione fiscale.
Importi per il 2024
Sezioni Speciali del Registro delle Imprese
- Società semplici non agricole: 100,00 euro (unità locale: 20,00 euro)
- Società semplici agricole: 50,00 euro (unità locale: 10,00 euro)
- Società tra avvocati: 100,00 euro (unità locale: 20,00 euro)
- Imprese individuali: 44,00 euro (unità locale: 8,80 euro)
Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese
- Imprese individuali: 100,00 euro (unità locale: 20,00 euro)
- Altre imprese: Importi variabili in base al fatturato del 2023, da un minimo di 100,00 euro a un massimo di 20.000,00 euro (unità locale: 20% del dovuto dalla sede principale, con un massimo di 100,00 euro)
Soggetti iscritti al REA
- Tributo fisso di 15,00 euro
Unità Locali e Sedi Secondarie di Imprese Estere
- Importo di 55,00 euro per ciascuna unità o sede
Termini di Versamento
Nuove iscrizioni nel 2024
Le imprese di nuova iscrizione devono versare il tributo al momento dell’iscrizione nel Registro delle Imprese o entro 30 giorni.
Iscrizioni nel 2023 o precedenti
Il termine di versamento coincide con quello del primo acconto delle imposte sui redditi:
- Per soggetti IRPEF:
- 30 giugno 2024 (posticipato al 1 luglio 2024, essendo il 30 giugno una domenica)
- 31 luglio 2024, con una maggiorazione dello 0,4%
- Per soggetti IRES:
- Entro l’ultimo giorno del sesto mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta
- Differimento possibile al 30° giorno successivo, con maggiorazione dello 0,4%
Proroga dei Versamenti per il 2024
Il DLgs. 12.2.2024 n. 13 proroga al 31 luglio 2024, senza maggiorazione, i termini per i contribuenti soggetti agli ISA, inclusi quelli in regime forfettario o di vantaggio.
Maggiorazioni del Diritto Camerale
Maggiorazione del 20%
Le Camere di Commercio possono applicare una maggiorazione del 20% per finanziare progetti di sviluppo economico, autorizzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Per il triennio 2023-2025, molte Camere di Commercio applicano questa maggiorazione.
Maggiorazione del 50%
Le Camere di Commercio con squilibri strutturali possono richiedere una maggiorazione fino al 50%, previa autorizzazione ministeriale e l’approvazione di un programma di riequilibrio finanziario.
Conclusioni
Per evitare sanzioni, è fondamentale che le imprese rispettino le scadenze e le modalità di versamento del diritto camerale annuale per il 2024. Ricordiamo di utilizzare il modello F24 o la piattaforma pagoPA per il pagamento, e di tenere presente eventuali maggiorazioni applicabili nella propria regione di appartenenza.