Per i professionisti e le imprese, la gestione accurata delle scadenze fiscali è fondamentale. Un’importante agevolazione in questo ambito riguarda la riduzione dei termini di accertamento fiscale, applicabile a chi adotta determinati strumenti di fatturazione e pagamento tracciabile. Vediamo insieme in cosa consiste e come beneficiarne.
Cos’è la riduzione dei termini di accertamento
La riduzione dei termini di accertamento permette di anticipare la decadenza del periodo in cui l’Agenzia delle Entrate può effettuare verifiche e accertamenti fiscali. Normalmente, l’accertamento può avvenire entro il 31 dicembre del quinto anno successivo alla dichiarazione dei redditi (o dell’IVA). Tuttavia, in presenza di specifiche condizioni, questo termine può essere ridotto di due anni, portandolo al 31 dicembre del terzo anno successivo.
Quali sono le condizioni per ottenere la riduzione
Per poter usufruire della riduzione dei termini di accertamento, è necessario rispettare i seguenti requisiti:
- Utilizzo esclusivo della fatturazione elettronica: tutte le operazioni devono essere documentate tramite fattura elettronica trasmessa attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), oppure tramite corrispettivi telematici.
- Pagamenti tracciabili per importi superiori a € 500: tutti i pagamenti, sia in entrata che in uscita, devono essere effettuati tramite mezzi di pagamento tracciabili, come bonifici, assegni, carte di credito, MAV o RIBA. È importante notare che anche un solo pagamento non tracciabile può compromettere il diritto alla riduzione.
Come si comunica l’adesione
L’adesione al regime premiale va comunicata nella dichiarazione dei redditi, barrando l’apposita casella nel quadro RS del Modello Redditi 2024. La mancata compilazione di questa sezione rende inefficace il beneficio per l’anno fiscale di riferimento.
Per chi è previsto il regime di riduzione
Questa agevolazione è riservata ai soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo, che rispettano i requisiti relativi all’emissione di fatture elettroniche e all’utilizzo di pagamenti tracciabili.
Cosa succede se non si rispettano i requisiti
Qualora anche un solo pagamento sia effettuato in contanti o tramite un mezzo non tracciabile, non sarà possibile beneficiare della riduzione dei termini di accertamento per quell’anno. È fondamentale mantenere la piena tracciabilità delle transazioni, per evitare di perdere questo importante vantaggio.