Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2024, si introduce un nuovo obbligo di comunicazione per gli operatori finanziari riguardo ai Titoli di Stato intestati a persone fisiche. Questa novità ha l’obiettivo di semplificare e rendere più accurata la compilazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e della relativa Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).
La novità in sintesi
Gli operatori finanziari, come banche, Poste Italiane, intermediari finanziari e società di investimento, sono ora tenuti a segnalare all’Anagrafe Tributaria il valore dei Titoli di Stato posseduti da persone fisiche. Questa informazione, rilevata a fine anno, include anche dettagli su saldi, movimenti e giacenza media dei rapporti finanziari.
Cosa significa per i titolari di Titoli di Stato
Questa nuova misura è importante per chi compila la DSU per l’ISEE: l’obbligo di comunicazione riguarda solo i Titoli di Stato il cui valore complessivo supera i 50.000 euro. Sotto questa soglia, i titoli non sono rilevanti per il calcolo dell’ISEE, il che rappresenta un vantaggio per i contribuenti con investimenti inferiori a tale limite.
Le tempistiche
Il termine ultimo per l’invio dei dati relativi all’anno 2023, consentito in via straordinaria, è fissato al 31 dicembre 2024.