La Legge di Bilancio introduce delle interessanti novità in tema di welfare aziendale per il 2025, favorendo le aziende che vogliono investire nel benessere dei propri dipendenti, soprattutto per i neoassunti e per i lavoratori con figli a carico.
Agevolazione per i neoassunti
Per i nuovi assunti con contratto a tempo indeterminato nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, sono previsti incentivi significativi.
- Beneficiari: neoassunti con reddito da lavoro dipendente inferiore a € 35.000 annui oppure lavoratori che trasferiscono la residenza oltre un raggio di 100 km rispetto alla precedente abitazione.
- Contributi: il datore di lavoro può erogare somme destinate al pagamento dell’affitto e alle spese di manutenzione della casa, senza che queste siano tassate per il lavoratore.
- Limite massimo: l’agevolazione è di € 5.000 all’anno e valida solo per i primi due anni di assunzione.
Per accedere a questi benefici, il dipendente deve presentare una dichiarazione attestante la residenza nei sei mesi precedenti l’assunzione.
Fringe Benefit incrementati
Anche i fringe benefit non tassati subiscono un ampliamento significativo:
- Per il triennio 2025-2027, il tetto massimo esentasse sale a € 1.000 per beni o servizi forniti ai dipendenti o per rimborsi di utenze domestiche (acqua, gas, elettricità) o affitto.
- Se il dipendente ha figli a carico, il limite si alza a € 2.000, previa dichiarazione che ne attesti la presenza.
Proroga maxi deduzione per nuovi dipendenti
È stata prorogata anche la maxi deduzione del 20% sui costi legati all’incremento di assunzioni a tempo indeterminato per le aziende. Questa deduzione mira a incentivare l’occupazione stabile e resta in vigore per il 2025, 2026 e 2027.
Queste misure confermano la direzione del legislatore verso un welfare aziendale che supporta sia la crescita occupazionale sia la qualità della vita dei lavoratori, creando così un ambiente più attrattivo per le nuove assunzioni e contribuendo alla stabilità e al benessere familiare.