A partire dal periodo di imposta successivo al 1° dicembre 2024, entreranno in vigore nuove disposizioni introdotte dal Ddl di Bilancio 2025 che rivoluzioneranno la gestione delle trasferte e delle relative spese per aziende e professionisti. L’obiettivo principale di queste norme è rendere più stringente la tracciabilità dei rimborsi e delle spese in ottica antievasione fiscale.

Le novità sulle trasferte

Le nuove regole prevedono che tutte le spese relative a vitto, alloggio, viaggio, taxi e Ncc sostenute dai dipendenti o collaboratori durante le trasferte dovranno essere tracciabili per:

  • escludere l’imponibilità in capo al dipendente.
  • Evitare l’indeducibilità di tali spese per l’azienda.

Questa misura obbligherà le imprese a utilizzare mezzi di pagamento tracciabili, come previsto dall’articolo 23 del Dlgs 241/1997.

Quali mezzi di pagamento usare

I lavoratori in trasferta avranno due principali opzioni per effettuare pagamenti tracciabili.

  1. Carte di credito personali: anche ricaricabili, per sostenere le spese quotidiane come taxi o pasti.
  2. Carte di credito aziendali: valide ma spesso più onerose per le imprese in termini di costi di gestione.

Le procedure aziendali dovranno adattarsi per consentire pagamenti tramite carte di credito, debito, bonifici o altri strumenti tracciabili.

Un contrasto all’evasione fiscale

La relazione tecnica al provvedimento sottolinea che la tracciabilità mira a contrastare:

  • l’evasione dei fornitori di servizi che potrebbero preferire incassare in contanti per non dichiarare.
  • La deduzione di costi non effettivamente sostenuti da parte delle imprese.

In questo modo, si crea un meccanismo di contrasto di interesse tra fornitori e aziende, incentivando l’uso di mezzi tracciabili.

Implicazioni per i professionisti

Per i professionisti, comprese le attività odontoiatriche, le spese relative a trasferte dei dipendenti o di altri collaboratori saranno deducibili solo se pagate con strumenti tracciabili. Questo vale anche per spese legate a:

  • Prestazioni alberghiere
  • Somministrazione di alimenti e bevande

Tuttavia, restano valide le limitazioni già previste dall’articolo 54 del Tuir:

  • le spese per alberghi e ristoranti sono deducibili al 75%.
  • L’importo totale deducibile non può superare il 2% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta.

Le spese di rappresentanza

La tracciabilità verrà estesa anche alle spese di rappresentanza aziendale, con l’obbligo di rispettare i limiti di deduzione attualmente in vigore.

Cosa fare per adeguarsi

Le aziende e i professionisti devono aggiornare le proprie procedure interne, assicurandosi che tutte le spese di trasferta siano:

  • Pagate con strumenti tracciabili.
  • Addebitate analiticamente ai committenti o rimborsate in modo conforme alle nuove regole.

Questi cambiamenti richiedono un’adeguata pianificazione per evitare sanzioni e garantire la deducibilità delle spese. Per chi opera nel settore odontoiatrico, è essenziale adeguare le pratiche contabili per allinearsi a queste novità legislative.

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