L’Agenzia delle Entrate ha confermato che, per ottenere la detrazione fiscale delle spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi Persone Fisiche), è possibile utilizzare in alternativa ai singoli documenti cartacei (come scontrini, ricevute e fatture) il prospetto dettagliato delle spese disponibile nel Sistema Tessera Sanitaria (STS).
Questa possibilità, già prevista nella circolare n. 14/E del 19 giugno 2023, è stata ribadita nella recente FAQ pubblicata il 17 luglio 2025. Di fatto, il prospetto STS può sostituire tutta la documentazione cartacea, ma a precise condizioni.
Ecco cosa deve fare il contribuente:
- Accedere all’area riservata del Sistema Tessera Sanitaria (con SPID, CIE, TS o CNS).
- Selezionare “Consultazione spese sanitarie” e indicare l’anno di riferimento (es. 2024 per la dichiarazione 2025).
- Scaricare il file tramite la funzione “Scarica tutte le spese”. Questo è il prospetto che potrà essere utilizzato per la dichiarazione.
Documentazione da conservare
Perché il prospetto sia valido ai fini fiscali, è necessario allegare:
- Una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, firmata dal contribuente, in cui si attesta che il prospetto consegnato corrisponde a quello effettivamente scaricato dal STS (come previsto dall’art. 47 del DPR 445/2000).
- Eventuale documentazione aggiuntiva, solo nei casi in cui la detrazione o deduzione sia subordinata a requisiti soggettivi specifici (es. invalidità, familiari a carico, ecc.).
Per CAF e professionisti abilitati
Anche in caso di dichiarazione precompilata con modifiche, i CAF e i professionisti possono basarsi su questo prospetto STS (fornito dal contribuente), anziché richiedere i singoli scontrini e fatture, sempre che sia accompagnato dalla corretta autocertificazione e da eventuali prove dei requisiti soggettivi.
In sintesi
Il contribuente non è più obbligato a conservare ogni singolo documento di spesa sanitaria, purché scarichi il prospetto dal portale STS e lo accompagni con un’autocertificazione. Questo rende più semplice la gestione della documentazione per la dichiarazione dei redditi, senza compromettere il diritto alla detrazione fiscale.
Un vantaggio in più per i professionisti in ambito sanitario – come i titolari di studi odontoiatrici – che possono agevolare i propri pazienti nel recupero della documentazione utile, riducendo margini di errore e ottimizzando la collaborazione con il proprio commercialista.