I contribuenti che hanno versato in misura insufficiente le imposte dovute a saldo per il 2024 o in acconto per il 2025, relative ai modelli REDDITI 2025 e IRAP 2025, possono regolarizzare la propria posizione tramite ravvedimento operoso, beneficiando di sanzioni ridotte e applicando i soli interessi legali.
Scadenza originaria
Il termine per il versamento, con la maggiorazione dello 0,4%, era fissato all’1 settembre 2025 (poiché il 30 agosto cadeva di sabato).
Regolarizzazione in caso di versamento insufficiente
Chi ha effettuato un pagamento parziale entro tale data può sanare la violazione secondo queste modalità:
- entro l’1 dicembre 2025 (il 30 novembre cade di domenica): sanzione ridotta 1,39%, oltre interessi legali.
- Dal 2 dicembre 2025 al 31 ottobre 2026: sanzione ridotta 3,13%, oltre interessi legali.
Regolarizzazione in caso di mancato versamento
Se entro l’1 settembre 2025 non è stato effettuato alcun pagamento, occorre fare riferimento alla scadenza del 31 luglio 2025 (termine ordinario senza la maggiorazione dello 0,4%). In questo caso, il ravvedimento comporta:
- entro il 29 ottobre 2025: sanzione ridotta 1,39%, oltre interessi legali.
- Dal 30 ottobre 2025 al 31 ottobre 2026: sanzione ridotta 3,13%, oltre interessi legali.