Negli ultimi anni, anche nel settore odontoiatrico, si è diffusa la trasformazione degli studi professionali  in Società tra Professionisti (STP). Si tratta di un’evoluzione organizzativa favorita dalla normativa recente, che ha introdotto una sostanziale neutralità fiscale dell’operazione (art. 177-bis TUIR, introdotto dal D.Lgs. 192/2024).

L’operazione, oggi più accessibile rispetto al passato, consente di passare da un modello “semplice” a uno più strutturato, ma richiede attenzione sotto diversi profili, soprattutto operativi.

Perché trasformarsi in STP

La STP rappresenta un modello più evoluto rispetto alla società semplice, in quanto consente:

  • una governance più chiara e strutturata
  • una definizione precisa di ruoli e responsabilità; 
  • una maggiore scalabilità e crescita organizzata
  • l’ingresso di soci non professionisti (di capitale o tecnici); 
  • maggiori possibilità di investimento e sviluppo, anche con accesso a finanziamenti pubblici
  • una possibile ottimizzazione fiscale, soprattutto nel caso di STP in forma di società di capitali (soggette a IRES). 

Inquadramento normativo e fiscale

La trasformazione da SS a STP può avvenire oggi in regime di neutralità fiscale, senza emersione di plusvalenze o minusvalenze.

Dal punto di vista fiscale:

  • lo studio associato professionale è tassato per trasparenza (IRPEF, criterio di cassa); 
  • la STP può essere: 
    • società di persone (ancora IRPEF, ma con regole del reddito d’impresa); 
    • società di capitali (IRES/IRAP, con criterio di competenza). 

Un aspetto rilevante è lo sdoppiamento del periodo d’imposta:

  • periodo “ante trasformazione” regime dello studio associato professionale; 
  • periodo “post trasformazione” regime della STP. 

Questo comporta la necessità di due distinte dichiarazioni fiscali.

Adempimenti per la trasformazione

Dal punto di vista operativo, la trasformazione richiede:

  • delibera unanime dei soci (salvo diversa previsione); 
  • intervento del notaio; 
  • adeguamento di atto costitutivo e statuto; 
  • iscrizione al Registro delle Imprese (sezione STP); 
  • iscrizione nella sezione speciale dell’Albo professionale. 

Senza iscrizione all’Albo, la STP non può esercitare attività professionale.

Profili contabili e perizia di stima

Nel caso di STP in forma di società di capitali:

  • è necessaria una perizia di stima del patrimonio
  • occorre verificare la consistenza del capitale sociale. 

Dal punto di vista contabile:

  • si passa dal criterio di cassa al criterio di competenza
  • è obbligatoria la redazione di una situazione patrimoniale di trasformazione
  • vanno gestite le poste di transizione (crediti, debiti, ratei, risconti). 

Criticità operative: i punti più delicati

Nonostante la neutralità fiscale, la trasformazione presenta diverse criticità operative che devono essere gestite con attenzione.

  1. Gestione del passaggio da cassa a competenza

È uno dei punti più delicati:

  • i componenti già tassati per cassa non devono essere tassati nuovamente; 
  • quelli non ancora rilevati devono essere imputati per competenza; 
  • è necessario predisporre un prospetto di raccordo tra i due regimi. 

Errori in questa fase possono generare duplicazioni o salti d’imposta.

  1. Sdoppiamento del periodo fiscale

La trasformazione comporta:

  • due periodi d’imposta distinti; 
  • due dichiarazioni fiscali (SP e SC). 

Serve quindi una gestione precisa dei componenti “a cavallo” della data di trasformazione.

  1. Gestione dei crediti professionali

Nello studio professionale:

  • il credito non incassato non genera tassazione. 

Nella STP (soprattutto S.r.l.):

  • il credito genera ricavo imponibile anche se non incassato

Questo può creare tensioni finanziarie e disallineamenti temporali.

  1. Assetto societario e soci non professionisti

La presenza di soci non professionisti è consentita, ma:

  • i soci professionisti devono detenere almeno i 2/3 dei diritti di voto
  • la perdita di questo requisito può portare allo scioglimento della società

Occorre quindi strutturare con attenzione la governance per evitare squilibri.

  1. Vincoli ordinistici e operatività

La STP è soggetta a numerosi vincoli:

  • oggetto sociale esclusivo; 
  • obbligo di assicurazione professionale; 
  • indicazione del professionista incaricato; 
  • rispetto delle incompatibilità. 

Inoltre:

  • non tutti i professionisti possono operare allo stesso modo; 
  • alcuni soggetti possono essere solo soci di capitale o tecnici. 
  1. Aspetti previdenziali

È necessario verificare:

  • l’inquadramento presso le casse professionali; 
  • eventuali cambiamenti nei contributi dovuti. 
  1. Rapporti con i clienti

La trasformazione richiede attenzione alla continuità:

  • degli incarichi professionali; 
  • della fatturazione; 
  • dei contratti in essere. 

È opportuno disciplinare questi aspetti per evitare contestazioni.

  1. Maggiori obblighi e costi di gestione

Rispetto allo studio professionale, la STP comporta:

  • maggiore compliance normativa
  • obblighi formali più stringenti; 
  • costi amministrativi e gestionali più elevati. 

Il ruolo dello statuto

Lo statuto della STP diventa uno strumento centrale per prevenire criticità. Deve disciplinare:

  • ingresso e uscita dei soci; 
  • circolazione delle quote; 
  • diritti di voto; 
  • gestione e amministrazione. 

Una struttura statutaria non adeguata può generare conflitti o perdita dei requisiti.

Conclusioni

La trasformazione della società semplice in STP rappresenta oggi un’operazione fiscalmente neutra e potenzialmente vantaggiosa anche per gli studi odontoiatrici che vogliono crescere e strutturarsi.

Tuttavia, la neutralità fiscale non elimina le complessità operative. I principali rischi riguardano:

  • il passaggio tra regimi fiscali diversi; 
  • la gestione dei crediti e dei componenti reddituali; 
  • la corretta configurazione della compagine sociale; 
  • il rispetto dei vincoli ordinistici. 

Per questo motivo, la trasformazione deve essere affrontata con una pianificazione accurata, evitando approcci superficiali che potrebbero compromettere i benefici attesi.