Chi ha aderito alla rottamazione-quinquies ha un appuntamento da non mancare a luglio. In sede di conversione del Decreto Fiscale (L. 88/2026) è stata introdotta una tolleranza di 5 giorni sui versamenti: una piccola boccata d’ossigeno, ma con regole precise che conviene conoscere per non perdere il beneficio.

Cos’è la tolleranza dei 5 giorni

La modifica interviene sull’art. 1, comma 95 della Legge 199/2025: in caso di versamento tardivo, il pagamento è comunque considerato valido se effettuato entro 5 giorni dalla scadenza. Tradotto in date concrete:

  • rata unica in scadenza il 31 luglio 2026: puoi versare validamente entro il 5 agosto 2026;
  • ultima rata del piano di rateazione: stessa tolleranza di 5 giorni.

Attenzione: non vale per tutte le rate

Qui sta il punto delicato. La tolleranza dei 5 giorni NON si applica alle rate intermedie. Per queste vale una regola diversa, prevista già dall’impianto della definizione agevolata:

  • il mancato pagamento di una rata intermedia può essere sanato entro la scadenza della rata successiva;
  • ma se salti 2 rate — anche non consecutive — la definizione decade, con ripristino integrale del debito originario e degli interessi.

rottamazione-quinquies-tolleranza-5-giorni-2026Perché luglio è il mese chiave

Perché è a fine luglio che scade la rata unica per chi ha scelto quella modalità, ed è il momento in cui molti piani entrano nel vivo. Con l’estate e le ferie, è facile che una scadenza sfugga: la tolleranza aiuta, ma copre solo i due casi indicati. Per tutto il resto, il calendario resta rigido.

Un promemoria utile: in sede di conversione la rottamazione-quinquies è stata estesa anche ai tributi degli enti locali (IMU, TARI), a condizione che il singolo ente la adotti. Se hai pendenze anche di questo tipo, vale la pena verificare se il tuo Comune ha aderito.

Cosa fare adesso

Se hai un piano attivo, la cosa più semplice e più efficace è una: segna le date. Metti a calendario la scadenza reale e il margine di tolleranza dove previsto, e tieni sotto controllo l’ordine dei versamenti. Un riepilogo personalizzato del tuo piano — rate, importi, scadenze e margini — ti mette al riparo da una decadenza evitabile.

Vuoi un riepilogo su misura del tuo piano di rottamazione? Contattaci: lo prepariamo insieme così l’estate non ti coglie impreparato.