Stai pensando a un nuovo scanner intraorale, a un sistema CAD/CAM o all’aggiornamento del gestionale? Prima di firmare l’ordine, vale la pena verificare se l’investimento può rientrare nell’iperammortamento: una delle leve fiscali più significative — e spesso meno sfruttate — per chi investe in tecnologia.

Cos’è l’iperammortamento

Con la Finanziaria 2026 (L. 199/2025) il legislatore ha riproposto l’iperammortamento in luogo dei precedenti crediti d’imposta ‘Industria 4.0’ e ‘Transizione 5.0’. Il meccanismo consente di dedurre dal reddito imponibile una quota maggiorata rispetto al costo effettivo del bene: in pratica, l’investimento ‘pesa’ fiscalmente più di quanto è costato, riducendo le imposte dovute. Un incentivo pensato per premiare la trasformazione tecnologica e digitale.

Quali beni possono rientrare

L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, interconnessi al sistema aziendale secondo i requisiti tecnici della normativa 4.0. Per una realtà odontoiatrica, tipicamente:

  • attrezzature e apparecchiature a controllo digitale;
  • sistemi di imaging digitale (CBCT, radiologia digitale, scanner intraorali);
  • apparecchiature e flussi CAD/CAM;
  • software gestionali e diagnostici interconnessi.

La condizione essenziale è tecnica: il bene deve rispettare i requisiti di interconnessione e le caratteristiche previste dalla normativa 4.0. Non tutto ciò che è ‘nuovo’ o ‘digitale’ rientra automaticamente — la verifica dei requisiti va fatta prima dell’acquisto.

Tempistiche e adempimenti

Gli investimenti agevolabili sono quelli effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Un dettaglio importante: la norma richiede che entro tale data l’investimento sia effettivamente realizzato (ai sensi dell’art. 109 TUIR), senza la possibilità di semplice ‘prenotazione’ con completamento successivo. Dal 12 giugno 2026 è operativa la piattaforma del GSE per le comunicazioni di accesso alla misura, accessibile via SPID nell’area riservata. In fase di conversione è inoltre caduto il vincolo che limitava il beneficio ai beni prodotti nell’area UE/SEE.

La mossa giusta

Strutturare l’acquisto nel modo fiscalmente corretto — timing, requisiti tecnici, adempimenti sulla piattaforma GSE — può fare una differenza importante sul carico fiscale complessivo. La regola d’oro è semplice: parlarne prima di firmare l’ordine, non dopo.

Stai valutando un investimento in tecnologia per lo studio? Analizziamo insieme se e come rientra nell’iperammortamento, prima di procedere.