Con il periodo d’imposta 2025 entrano in vigore importanti modifiche alla disciplina delle detrazioni per familiari a carico prevista dall’art. 12 del TUIR. Le novità, introdotte dalla Legge n. 207/2024 e dal D.Lgs. n. 192/2025, hanno inciso sia sui soggetti per cui spettano le detrazioni sia sulla compilazione del Prospetto “Familiari a carico” nel Modello Redditi 2026 Persone Fisiche.

Di seguito una sintesi operativa delle principali novità e degli aspetti da considerare.

Quali familiari danno diritto alle detrazioni nel 2025

A partire dal 2025, le detrazioni per carichi di famiglia spettano per:

Coniuge

  • Non legalmente ed effettivamente separato (o parte dell’unione civile) 
  • Con reddito non superiore a 2.840,51 euro 

Figli

  • Anche adottivi, affidati o affiliati 
  • Inclusi i figli del coniuge deceduto, se conviventi 
  • Di età compresa tra 21 e 30 anni
    (senza limite di età in caso di disabilità ai sensi della Legge 104/92) 
  • Con reddito: 
    • fino a 4.000 euro se under 24 
    • fino a 2.840,51 euro se over 24 

La detrazione spetta indipendentemente dalla convivenza, salvo il caso dei figli del coniuge deceduto, per i quali è richiesta.

Ascendenti

Dal 2025, la disciplina cambia in modo rilevante:

  • la detrazione per “altri familiari” è riconosciuta solo per ascendenti (genitori, nonni, bisnonni) 
  • è richiesta la convivenza con il contribuente 
  • la detrazione spetta anche se percepiscono assegni alimentari non risultanti da provvedimenti giudiziari 

Non sono più agevolati, ai fini delle detrazioni, gli altri soggetti previsti dall’art. 433 c.c. (come fratelli, sorelle, suoceri, generi, nuore, ecc.).

Limiti per contribuenti esteri

Dal 2025, i contribuenti non residenti in Italia (né in UE o SEE) possono usufruire delle detrazioni per familiari a carico solo se questi sono residenti in Italia. Non è più possibile beneficiare delle detrazioni per familiari residenti all’estero.

Ripartizione delle detrazioni tra genitori

Restano invariate le regole di attribuzione:

  • 50% a ciascun genitore (regola generale) 
  • 100% al genitore con reddito più elevato, oppure: 
    • al genitore unico dichiarante 
    • al genitore affidatario 

Spese per familiari: detrazioni e deduzioni

Una novità rilevante riguarda la distinzione tra:

  • detrazioni per familiari a carico 
  • detrazioni/deduzioni per spese sostenute 

Infatti, anche quando non spetta la detrazione per carichi di famiglia, è comunque possibile beneficiare delle detrazioni o deduzioni per spese sostenute per:

  • figli fiscalmente a carico (in base al reddito), anche oltre i 30 anni 
  • altri familiari ex art. 433 c.c.: 
    • conviventi 
    • oppure percettori di assegni alimentari non stabiliti dal giudice 

In questi casi, il familiare deve comunque essere indicato nel Prospetto.

Il nuovo Prospetto “Familiari a carico”

Per recepire le modifiche normative, il Modello Redditi 2026 introduce novità nella compilazione del prospetto.

Quando va compilato

Il prospetto deve essere compilato:

  • per usufruire delle detrazioni per familiari a carico 
  • per dedurre o detrarre spese sostenute per familiari, anche se non danno diritto alla detrazione 

Nuovi campi

Sono state introdotte due nuove colonne:

  • Colonna “G”
    per gli ascendenti conviventi a carico, per cui spetta la detrazione 
  • Colonna “P”
    per gli altri familiari a carico per cui non spetta la detrazione, ma è possibile dedurre o detrarre le spese sostenute 

Inoltre:

  • la colonna 10 è ora dedicata al numero di mesi di detrazione per figli tra 21 e 30 anni 

Esempi operativi

Figli di età diversa

Un contribuente con figli di 16, 22 e 27 anni:

  • nessuna detrazione per il figlio minorenne (coperto da Assegno Unico) 
  • detrazione per i figli tra 21 e 30 anni, ripartita al 50% 

Figlio over 30

Per un figlio di 32 anni con reddito entro i limiti:

  • nessuna detrazione per carico familiare 
  • sì alle detrazioni per spese (mediche, universitarie) 

Ascendente convivente

Per un genitore convivente con reddito entro i limiti:

  • spetta la detrazione per “altri familiari” 
  • va barrata la colonna “G” 

Altri familiari conviventi

Per soggetti come nipoti conviventi:

  • non spetta più la detrazione per carichi di famiglia 
  • restano possibili le detrazioni/deduzioni per spese 
  • va utilizzata la colonna “P” 

Figlio del coniuge deceduto

Può essere considerato a carico:

  • sia dal genitore naturale 
  • sia dal coniuge superstite convivente 

Le detrazioni spettano nei mesi compresi tra i 21 e i 30 anni.

Considerazioni operative

Le modifiche introdotte dal 2025 richiedono particolare attenzione nella gestione del Prospetto “Familiari a carico”, soprattutto per:

  • la distinzione tra detrazioni per familiari e detrazioni per spese 
  • la verifica dei requisiti anagrafici dei figli 
  • la corretta individuazione degli ascendenti conviventi 
  • l’utilizzo delle nuove colonne “G” e “P” 

Un’errata compilazione può comportare la perdita di benefici fiscali o contestazioni in sede di controllo.