Con un comunicato ufficiale, l’ENEA ha reso noto che dal 22 gennaio 2026 è attivo il portale telematico aggiornato per la trasmissione dei dati relativi agli interventi di efficienza energetica riferiti all’anno 2026.
Si tratta di un passaggio fondamentale per poter accedere correttamente alle detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente.
Modalità di invio dei dati
L’invio deve essere effettuato tramite il portale ENEA dedicato ai bonus fiscali, accessibile all’indirizzo:
L’accesso avviene esclusivamente tramite autenticazione con:
- SPID
- Carta di Identità Elettronica (CIE)
All’interno del portale, i dati devono essere trasmessi nella sezione corretta in base alla tipologia di intervento:
Sezione “Ecobonus”
Devono essere inseriti i dati relativi agli interventi di riqualificazione energetica che beneficiano della detrazione IRPEF o IRES prevista:
- dagli articoli 1, commi 344-349, della Legge 296/2006
- dall’articolo 14 del DL 63/2013
Sezione “Bonus Casa”
Devono invece essere trasmessi i dati relativi agli interventi di:
- risparmio energetico
- utilizzo di fonti rinnovabili
agevolati con la detrazione IRPEF per il recupero del patrimonio edilizio ai sensi dell’articolo 16-bis del TUIR.
Chi è obbligato alla trasmissione
La comunicazione all’ENEA deve essere effettuata:
- dal contribuente che intende beneficiare della detrazione fiscale;
- in alternativa, da un intermediario (ad esempio un tecnico o l’amministratore di condominio).
La responsabilità dell’adempimento resta comunque collegata alla fruizione del beneficio fiscale.
Termine di invio dei dati
La regola generale prevede che i dati relativi agli interventi di efficienza energetica siano trasmessi entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori.
Regime transitorio per il 2026
È prevista una deroga alla regola ordinaria per specifiche situazioni legate all’attivazione del nuovo portale.
In particolare, i 90 giorni decorrono dal 22 gennaio 2026 (data di attivazione del portale), e non dalla data di fine lavori, nei seguenti casi:
- interventi conclusi tra l’1 gennaio 2026 e il 22 gennaio 2026, ossia nel periodo precedente all’operatività del portale;
- lavori conclusi nel 2025, ma con parte delle spese detraibili sostenute nel 2026.
In queste ipotesi, il termine per la comunicazione all’ENEA scade il 22 aprile 2026.