Con il Sistema Tessera Sanitaria, l’Agenzia delle Entrate riceve automaticamente i dati relativi alle spese sanitarie sostenute dai contribuenti e li utilizza per predisporre il Modello 730 precompilato.
Per chi presenta la dichiarazione tramite CAF o professionista abilitato, utilizzare i dati già presenti nella precompilata può offrire importanti vantaggi in termini di controlli fiscali e gestione documentale.
Spese sanitarie già presenti nella precompilata
Le spese trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria provengono da numerosi soggetti del settore sanitario, tra cui:
- farmacie e parafarmacie;
- medici e odontoiatri;
- strutture sanitarie pubbliche e private;
- psicologi, fisioterapisti, igienisti dentali e altri professionisti sanitari;
- veterinari e ottici.
Grazie a queste comunicazioni, l’Agenzia delle Entrate inserisce automaticamente nel 730 precompilato le spese sanitarie detraibili al 19%, tenendo conto anche della modalità di pagamento utilizzata.
I vantaggi in caso di dichiarazione senza modifiche
Il principale vantaggio fiscale riguarda i controlli formali.
Quando il contribuente presenta il Modello 730 tramite CAF o professionista senza modificare i dati delle spese sanitarie già presenti nella dichiarazione precompilata:
- non vengono effettuati controlli formali sugli oneri comunicati dai soggetti terzi;
- il CAF o il professionista è esonerato dalla conservazione dei documenti di spesa relativi agli oneri già presenti nella precompilata;
- si riduce notevolmente la documentazione da esibire.
Resta comunque necessario conservare eventuali documenti che attestano specifiche condizioni soggettive richieste per alcune detrazioni.
Vantaggi anche in caso di modifiche
Anche quando la dichiarazione viene modificata, le spese sanitarie continuano ad avere una disciplina più favorevole rispetto ad altri oneri detraibili.
Infatti, il controllo dell’Agenzia delle Entrate si limita esclusivamente ai documenti relativi alle spese che:
- non risultano già presenti nella dichiarazione precompilata;
- oppure sono state modificate rispetto ai dati trasmessi tramite il Sistema Tessera Sanitaria.
Questo significa che le spese sanitarie già comunicate al Sistema TS e correttamente riportate nella precompilata restano sostanzialmente “protette” dai controlli documentali ordinari.
Il prospetto del Sistema Tessera Sanitaria sostituisce scontrini e fatture
Un’ulteriore semplificazione riguarda la documentazione da conservare.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il contribuente può utilizzare il prospetto dettagliato delle spese sanitarie scaricato dal Sistema Tessera Sanitaria in sostituzione di scontrini, ricevute e fatture.
Per usufruire di questa possibilità è necessario allegare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che confermi la corrispondenza tra i dati presenti nel prospetto e le spese effettivamente sostenute.
Questa modalità è valida anche quando la dichiarazione viene predisposta tramite CAF o professionista abilitato e consente di alleggerire notevolmente la gestione della documentazione fiscale.
Una semplificazione utile anche per professionisti e contribuenti
L’utilizzo dei dati sanitari precompilati rappresenta oggi uno strumento importante per semplificare la gestione della dichiarazione dei redditi.
Per il contribuente significa meno documenti da recuperare e minori controlli fiscali.
Per CAF e professionisti, invece, comporta procedure di verifica più snelle e una riduzione degli obblighi di conservazione documentale, soprattutto quando le spese sanitarie coincidono con quelle già presenti nel Sistema Tessera Sanitaria.